
VALMANERA UN CIRCUITO SEMPRE IN MOVIMENTO:
Vorrei parlarvi, non tanto degli sforzi compiuti fino ad oggi, benchè questi ci abbiamo permesso di arrivare dove siamo(ricordo che Valmanera era, anni fa, una pista fra i boschi, oggi è un Crossodromo internazionale permanente), poichè la situazione attuale, altamente positiva, è per noi non un punto d'arrivo ma un punto di partenza, per tagliare nuovi traguardi.Ciò che ci ha convinti che tutto ciò che sia possibile è dato dal fatto che registramiamo un interesse crescente in questa disciplina che attualmante inizia a richiamare l'interesse di molti. Quest'anno gli sponsor ufficiali delle gare sono stati più che mai collaborativi e a loro vanno i miei sinceri ringraziamenti. In conclusione voglio ricordare che i nostri obbiettivi principali sono e saranno sempre ricercati ad un solo fine: lo sport e la sua promozione fra i giovani.
ANNI 70 - GLI ESORDI
Già nel 1971 il Crossodromo di Valmanera richiamava l'attenzione degli appassinati, ospitando competizioni interregionali, cosicchè l'anno dopo nasceva la prima squadra agonistica con una decina di piloti, tra i quali Livia Ravinale, la prima donna in Italia a praticare cross competitivo. Lo spirito innovativo anima lo staff organizzativo del Cross Club Asti che nel 1975 organizza una gara di sidecarcross che vale l'assegnazione da parte del Coni di una medaglia di bronzo. Nel '75-'77 vengono potenziate le strutture e infrastrutture dell'impianto: adeguata la pista in base alle disposizioni federali, il Crossodromo di Valmanera diventa ''campo di prima categoria''. Da questo momento in avanti la pista inizia ad ospitare gare di alto livello.
Il decennio si conclude nel '79 con una gara internazionale durante la quale inizia a brillare la stella del cross astigiano Giuseppe Gaspardone e con le sedute di allenamento di Roger De Coster.
ANNI 80 - CAMBIO AL VERTICE,RICONOSCIMENTI,LO STOP,LA RIPRESA.
Nel 1980 si disputa la gara Mondiale dei Giovani, che frutta ancora un riconoscimento ufficilae del Coni per l'attività svolta. L'anno seguente al Presidente Tosin succede Giampiero ''Gippy'' Crosetti attualmente in carica. A lui l'onore di ricevre la targa d'argento Coni per dieci anni di attività a testimonianza degli apprezzabili sforzi organizzativi svolti. Il Crossodromo affronta la sua prova più ardua negli anni '83-'89 durante i quali la pista è obbligata ad un lungo stop a causa delle battaglie degli ambientalisti. Sbloccata la situazione si sono attivate opere di potenziamento delle infrastrutture di ristoro, di illuminazione ed un miglioramento del circuito. Le ultime gare degli anni '80 hanno carattere interregionale e nazionale.
ANNI 90 - LA CONSACRAZIONE DEL MONDIALE
Nel 1990 il Crossdromo di Valmanera ospita ben sette gare, tra cui una prova di Campionato Italiano di Quadcross. Nel '92 i campioni Fanton, Gaspardone, Masini, Farioli arrivano a Valmanera per disputare il Trofeo FMI 4T senior, junior. Scendono anche in pista i piloti della Categoria Promozionale junior 125 250 500. Tornano anche in pista i sidecarcross con al via equipaggi di sette nazioni. La sinergia con la amministrazione cittadina rimane sempre attiva e nel '92 il Comune di Asti patrocinia il 1° Trofeo del gemellaggio Asti-Valance-Biberach, manifestazione a squadre classi 125 500. In concomitanza si tiene anche una prova del Campionato Italiano Minicross, con al via 150 bambini in rappresentanza di tutte le regioni d'Italia. Il primo grande appuntamento mondiale è del 1996 con la classe 500: si realizza un sogno lungo vent'anni. Centrando una doppietta il neozelandese Shayne King diventa leader indiscusso della classe 500 imponendosi fra gli altri, sul campione in carica, il belga Joel Smets. Lo spettacolo non manca nel Gran Premio d'Italia, settima prova nel Campionato del Mondo calsse 250 e la presenza dei due pretendenti al titolo mondiale: Stefan Everts (Honda) e Sébastien Tortelli che insieme ad molti alri piloti danno vita ad un vero scontro.
ANNI 2000 - VALMANERA TEMPIO DEL CROSS
Il nuovo millennio viene inaugurato nel 2001, anno in cui ha inizo il famoso ''abbonamento'' agli Assoluti d'Italia. Il 2003 è anche l'anno del mondiale giovanile di motocross, il Mundialito. Si alza così il sipario sulla più importante rassegna crossistica riservata ai piloti più promettenti. Ai cancelletti di partenza si alternano i giovani assi del cross provenienti da 29 nazioni. Al via anche le promesse astigiane: Gallione(KTM),Lorenzon (Husqvarna), Torsiello (Kawasaki). L'estate 2003 si conclude con il Trofeo Marinoni, la più importante gara giovanile italiana per squadre regionali.
